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The Nobel Prize in Physiology or Medicine 1986

Il Premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina 1986
Stanley Cohen, Rita Levi-Montalcini

Il discorso di Rita Levi-Montalcini al banchetto dei premi Nobel, 10 Dicembre 1986

Vostre Maestà, Altezze Reali, Signore e Signori,

È con profonda emozione che il mio caro amico Stanley Cohen e io siamo qui oggi, di fronte a voi, e desideriamo esprimere la nostra immensa gratitudine per aver ricevuto il più grande onore che uno scienziato può mai sognare di ricevere per i suoi successi: il premio Nobel. Stanley e io abbiamo iniziato a lavorare insieme trentatré anni fa nel Dipartimento di Zoologia dell'Università di Washington a St. Louis, Missouri, presieduto a quel tempo dal Prof. Viktor Hamburger, uno scienziato dispicco nella Neuro embriologia Sperimentale, un grande studioso, un maestro e amico molto amato. Da allora, abbiamo apprezzato ogni minuto di questa avventura che doveva condurci a Stoccolma.

L'eccezionale talento di Stanley, la sua rigorosa formazione in biochimica e la mia formazione in neurologia, che ho avuto il privilegio di ricevere dal famoso scienziato italiano, il compianto Giuseppe Levi, presso la facoltà di medicina dell'Università di Torino, ci hanno fornito un ideale sfondo complementare per affrontare quello che inizialmente sembrava un enigma abbastanza semplice da risolvere: e cioè, di scoprire la natura e il meccanismo di azione di una molecola proteica che divenne nota, a causa delle sue proprietà biologiche, come "Nerve Growth Factor". Ci sono voluti più di tre decenni per realizzare la complessità del problema, attualmente ancora oggetto di intenso studio in tutto il mondo.

Vorrei aggiungere che, mentre Stanley ha dedicato dal 1961 ad oggi tutta la sua abilità e competenza nell'esplorazione di un altro fattore di crescita, l'Epidermal Growth Factor, nel Dipartimento di Biochimica dell'Università di Nashville, Tennessee, ho avuto la fortuna di unirmi venti anni fa al Prof. Pietro Calissano e Luigi Aloe, due eccezionali ricercatori e cari amici, che hanno lavorato quotidianamente con me o indipendentemente, e ai quali va la maggior parte del merito per il successo dei nostri recenti studi sul fattore di crescita nervoso. Per quanto mi riguarda, devo aggiungere che il fattore di crescita nervoso non sarebbe mai stato scoperto se non fosse stato per la rigorosa formazione neurobiologica che ho ricevuto nel mio paese natale, all'Università di Torino, e della più generosa ospitalità e prezioso aiuto scientifico e tecnico che ho ricevuto alla Washington University, dove ho trascorso i trenta anni più felici e produttivi della mia vita.

Ai nostri colleghi e cari amici svedesi, desidero esprimere la mia eterna gratitudine per i loro contributi fondamentali nel campo delle Neuroscienze. A loro siamo tutti debitori per aver aperto le porte del periodo d'oro nel campo della neurobiologia, e personalmente mi ritengo, anche più di chiunque altro, grata per il loro straordinario lavoro nel campo del Nerve Growth Factor.

Da Les Prix Nobel. I premi Nobel 1986, Editor Wilhelm Odelberg, [Fondazione Nobel], Stockholm 1987

http://www.nobelprize.org/nobel_prizes/medicine/laureates/1986/levi-montalcini-speech.html