Caricamento
Ebri.it



Nerve Growth Factor (NGF)

Attività Scientifica

Il nostro laboratorio studia la biologia molecolare e cellulare del deficit sinaptico precoce, dell’infiammazione e della neurodegenerazione nella malattia di Alzheimer e altre taupatie.

Un ampio spettro di paradigmi sperimentali (linee cellulari neuronali, colture primarie di neuroni, fettine setto-ippocampali di roditore, modelli animali, tessuti cerebrali umani di pazienti affetti da Alzheimer e campioni di fluido cerebrospinale) e metodi (biochimica, DNA ricombinante, immunoistochimica, microscopia confocale ed elettronica ) sono utilizzati di routine.

Ruolo del  signalling NGF/TrkA nel metabolismo dell’ precursore dell’amiloide (APP).

La regolazione del metabolismo dell 'APP da parte dellla via di trasduzione del segnale (“signaling”) sostenuto dall’interazione NGF/TrkA nel metabolismo dell’APP attraverso il suo effettore shcC è attualmente allo studio. In particolare, noi stiamo investigando:  1) la localizzazione neuronale di APP, 2) il suo taglio da parte della beta secretasi, 3) il legame di APP con I suoi interattori, TrkA incluso, promuovendo così il processamento anti-amiloidogenico di APP nei neuroni colinergici del cervello adulto di mammifero. Il ruolo dell’ormone insulina e dei metabolite del colesterolo (ossisteroli) sul “signaling” dell’ NGF e sul processamento di APP nel forebrain sono ulteriore materia di studio. Un modello neuronale di Resistenza all’Insulina in vitro, utilizzando neuroni colinergici, è oggetto di sviluppo nel laboratorio.

Tau come mediatore critico della morte neuronale indotta dal peptide beta amiloide (Ab).

Noi abbiamo focalizzato la nostra attenzione sul ruolo patogenetico nell’AD della tossicità indotta dalla proteolisi nel dominio N-terminale della proteina tau umana , identificando un peptide di 20-22kDa che: (i) induce in vitro la morte di colture primarie neuronali ; (ii) è determinabile in modelli cellulari e animali di neurodegenerazione di tipo AD associati a deprivazione di neurotrofine; (iii) è arricchito nei mitocondri localizzati nei  terminali sinaptici di pazienti affetti da AD in correlazione con alterazioni sia funzionali che strutturali a carico di tali organelli, con cambi patologici nel numero e nella composizione biochimica delle sinapsi e con l’accumulo dei oligomeri prefibrillari di Ab; (iv) è utilizzabile come biomarker clinico essendo presente nel fluido cerebrospinale (CSF) dei  pazienti affetti da tali malattie dementigene. 

Ruolo fisiopatologico di neuropeptidi coinvolti in nel morbo di Alzheimer.

Il ruolo neuroprotettivo e antiamiloidogenico della Sostanza P nei processi neuroinfiammatori correlati alla tossicità del peptide Ab , lo studio di potenziali farmaci antinfiammatori e il “signaling” stimolato dall’NGF painless sono attualmente oggetto di studio.