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Giovanni Meli

Beta Amiloide: studi conformazionali e targeting subcelluladetails-imagesre

L’uso di anticorpi ricombinanti come geni, piuttosto che come proteine, permette l’espressione degli stessi in diverse cellule e in distinti compartimenti subcellulari ed e’ stato ideato e sviluppato nel laboratorio Cattaneo sin dagli anni ’90.

Tale approccio e’ definito come “anticorpi intracellulari” ovvero “intrabodies”, e permette il “silenziamento” intra- o sub-cellulare a livello di proteina in un modo non possibile tramite altre tecniche di “silenziamento”, come l’RNA interference.

Gli anticorpi usati come “intrabodies” sono selezionati da libraries ingegnerizzate ad hoc tramite la tecnologia IACT (Intracellular Antibody Capture technology).
La linea di ricerca seguita da Giovanni Meli, studia sotto diversi aspetti gli oligomeri del peptide Amyloid-ß (Aß), avvalendosi di anticorpi ricombinanti estremamente selettivi e specifici.
Il peptide Aß deriva dal processing “anomalo” del suo precursore APP ed è coinvolto in maniera cruciale nella patogenesi di malattia di Alzheimer. In particolare, complessi multimerici solubili di Aß, chiamati Aß oligomeri (AßOs), sono considerati le specie più sinaptotossiche nei cervelli di pazienti Alzheimer e in modelli di topo Alzheimer.

Nonostante un numero sempre maggiore di studi supporti il ruolo della oligomerizzazione intracellulare di Aß come evento precoce nella patogenesi malattia di Alzheimer nell’uomo e in topi transgenici, poco si conosce sul processamento intracellulare e il trasporto intracellulare di diverse forme di AßOs. Colpire con sonde selettive gli aggregati patologici di Aß per studi meccanicistici, per imaging intracellulare o per scopi terapeutici, è quindi molto importante. In aggiunta, il targeting intracellulare di AßOs richiede la disponibilità di domini anticorpali utilizzabili per l’espressione intracellulare.

Noi abbiamo selezionato anticorpi ricombinanti anti-AßOs, nel formato di single chain Fragment (scFv), che mostrano proprietà uniche in termini di sequenza, riconoscimento di epitopi, selettività conformazionale per AßOs in vitro, immunoreattività verso depositi naturali di Aß in cervelli di malati Alzheimer, inibizione del legame alle sinapsi di AßOs e neutralizzazione della loro tossicità neuronale. Adesso stiamo esprimendo gli anti-AßOs scFvs come intrabodies per studiare il processamento, la dinamica e le funzioni intracellulari degli AßOs. Inoltre, stiamo sviluppando gli anti-AßOs scFvs in diversi innovativi saggi in vitro.